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Aci Reggio investe sulla riqualificazione di Via Secchi In evidenza

Il Centro Storico di Reggio Emilia sarà presto arricchito da un importante e prezioso intervento di recupero e riqualificazione urbana. Si tratta dell'ex sede Aci in via Secchi ed dell'adiacente parcheggio in via Nacchi di proprietà dell'Ente .
Si è conclusa, infatti, la procedura negoziata per l'affidamento del servizio di progettazione dell'intervento di riqualificazione  denominato “ACS1-sede Aci-Via Secchi”, previsto dall'Atto di accordo riguardante il primo Piano Operativo Comunale (Poc), sottoscritto in data 20/05/2014 con il Comune di Reggio Emilia.
Hanno partecipato alla selezione dieci tra i migliori studi di architettura della città, dimostrazione del grande interesse per una zona degradata che necessita di un rinnovamento  urbano portatore di benefici per tutta la cittadinanza.
 
La scelta è stata affidata ad una Commissione di prestigio composta da 5 componenti:  Ing. Marco Franzoni Presidente dell'Automobile club Reggio Emilia; Arch. Massimo Magnani direttore dell'area Competitività e Innovazione del Comune di Reggio Emilia;  Arch. Andrea Boeri Professore ordinario Dipartimento Architettura, Università di Bologna; Arch. Giovanni Leoni Professore ordinario Dipartimento di Architettura, Università di Bologna; Arch. Ivano Romanini, Coordinatore e Responsabile società Ermes Consulting; Coordinatore per la società ISTET, società con clientela prevalente costituita da Enti pubblici e specializzate in lavori inerenti piani e studi commerciali.
 
La Commissione ha unanimemente riconosciuto l’alto livello qualitativo di tutte le proposte presentate e la capacità, da parte di tutti i progettisti, di far emergere i temi individuati dal bando come decisivi per la buona riuscita dell’intervento. Ha infine individuato come progetto vincitore l’elaborato dello studio Iotti e Pavarani che sarà esposto insieme agli altri elaborati  in una mostra organizzata presso l'ex sede Aci in via Secchi i prossimi 25,26,27 marzo 2017.
Inizia così la prima fase di progettazione preliminare e definitiva dell’intervento che sarà seguita da una successiva gara per l'affidamento dei lavori stimati per un importo pari ad € 4.500.000,00 e che riguarderanno la demolizione e ricostruzione dei fabbricati, nonché la ricostruzione e riqualificazione delle aree pertinenziali  destinate a parcheggio nel piazzale Enrico Ferrari.
 
Il Presidente Automobile club Reggio Emilia Marco Franzoni: “Uno degli obiettivi di questo importante intervento è quello di restituire significato ad un'area. Pensiamo di dare un indirizzo commerciale a tutti quegli spazi che oggi sono vuoti, per creare le condizioni per nuove attività portatrici di miglioramenti sia economici, che sociali.
Il progetto vincitore, secondo la Commissione, è risultato il più efficace in relazione al complesso dei Musei Civici, mettendo in ideale comunicazione l'edificio Boeri ed il nuovo edificio con la piazza dei Teatri. Il tutto senza compromettere la funzionalità del parcheggio e garantendo la massima flessibilità degli spazi, in piena continuità con l'aspetto più innovativo dell'edificio opera dell'Arch. Gianni Boeri.
Un impegno che vede ancora una volta in primo piano Aci Reggio Emilia con idee e progetti a favore della città urbana quali, per citare i due più recenti: 
L'intervento di rigenerazione dell'area “Ex Sarsa” all'angolo tra viale Timavo e viale Magenta, che ha visto la costruzione ex novo di una  palazzina, sede degli uffici Aci e di altri importanti uffici sia pubblici che privati; la ristrutturazione di parte dell'esistente struttura ed una nuova costruzione con le stesse caratteristiche architettoniche adibita ad area commerciale;  un nuovo  parcheggio interrato di 550 posti funzionale alla migliore accessibilità alla zona ed al Centro storico cittadino.
Il recupero e restauro dell'opera Evoluzione dell'artista di Reggio Emilia Franco Reggiani, ideata in onore della storia e dell'evoluzione della Scuderia Ferrari, collocata sulla grande rotatoria, dopo i ponti di Calatrava, per accogliere gli automobilisti all'uscita dell'Autostrada a Reggio.”
 
L'assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli: “La rigenerazione del centro storico passa attraverso interventi pubblici e privati in grado di riqualificare edifici e luoghi abbandonati o sottoutilizzati ed attrarre nuova residenza e funzioni di rilevante interesse pubblico. L’Amministrazione ha messo in campo da un lato incentivi economici e semplificazioni amministrative per favorire gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, dall’altro un imponente piano di investimenti per riqualificare vie, piazze ed edifici pubblici. Non vi è dubbio però che il successo dell’iniziativa si gioca anche sul protagonismo dei privati che hanno attivato, in soli due anni, oltre 650 cantieri nel centro storico, con una crescita degli interventi di ristrutturazione edilizia pari al 23%. Il valore di alcuni di questi per localizzazione, dimensione e funzioni ospitate assume una tale rilevanza da potervi associare un effetto volano per la riqualificazione di zone più ampie: penso a palazzo Busetti ed ex Poste, a palazzo del Carbone, all’intervento in corso di Unicredit in via Toschi o ancora lo studentato di Cassa edile in via Roma e il prossimo cantiere dell’edificio di Ausl in viale Monte San Michele. L’intervento dell’Aci ha tutte queste caratteristiche: la rigenerazione di un pezzo città destinata a nuova vita e funzioni, attraverso un bellissimo progetto architettonico che incentiva altri privati a percorrere la stessa strada. Un merito va dato, oltre che ai contenuti dell’intervento, al metodo utilizzato, mettendo a confronto più proposte progettuali avanzate da professionisti reggiani che hanno prodotto un eccellente confronto come stimolo per la proprietà. Vorremmo che in futuro questo modello fosse replicato su tutti i nuovi interventi programmati nel Poc”.
 
IOTTI+PAVARANI ARCHITETTI opera negli ambiti della progettazione architettonica, urbanistica, paesaggistica e della ricerca.
Lo studio è impegnato in progetti dalla scala del design a quella del masterplan, per entrambi i settori, pubblico e privato. Progetti e realizzazioni all'attivo includono luoghi per il lavoro (uffici, spazi commerciali, edifici produttivi), edifici pubblici e spazi per la cultura, edifici sportivi, residenziali, ristrutturazioni, così come piani di recupero urbano e opere di paesaggio.
Lo studio si distingue per la progettazione di architetture felicemente inserite in contesti urbani e paesaggistici ad alto valore ambientale  e basate su principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Obiettivo l’individuazione di strategie di programma, compositive, materiche, capaci di produrre inserti densi nel paesaggio, nel tentativo sempre perseguito di conferire nuove “energie” ai contesti in cui si opera, “energie” coerenti con le potenzialità spesso inespresse dei luoghi stessi.
IOTTI+PAVARANI ARCHITETTI, costituito nel 2001 da Paolo Iotti e Marco Pavarani, ha ricevuto più di 20 premi in concorsi di architettura e urban design e ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali per la realizzazione di architetture innovative e sorprendenti ma al contempo perfettamente inserite nel loro contesto.
Nel 2011 Paolo Iotti e Marco Pavarani hanno ricevuto il Premio della Fondazione Renzo Piano come migliori giovani talenti dell'architettura italiana.

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